playground collana principale

Allan Gurganus
Anche le sante hanno una madre

Traduzione: Maria Baiocchi e Anna Tagliavini
Pagine: 160
Prezzo: 14,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-99-8

Jean Mulray è una donna di mezz’età, divorziata, intelligente, insoddisfatta. È madre di due piccoli gemelli, ma soprattutto di una diciassettenne, Caitlin, che lei stessa ha ribattezzato, e non senza irritazione, la “santa” e di cui ammira e allo stesso tempo critica l’eccessiva disponibilità verso il mondo. La figlia è infatti molto più devota ai poveri che a sua madre, cui ruba regolarmente scarpe e vestiti per portarli ai senzatetto. Popolare, bella, sportiva e altruista, è l’idolo della cittadina di Falls, nel North Carolina.

Quando poi Caitlin comunica alla madre di voler partire per l’Africa con un’associazione non profit per svolgere attività di volontariato, Jean si oppone con tutte le sue forze, alimentando sempre di più i conflitti con la figlia che le rimprovera di essere egoista e “borghese”.

Dopo la partenza di Caitlin, i contatti tra la madre e la figlia sono saltuari e difficoltosi per via dello scarso funzionamento di un telefono satellitare e soprattutto per l’insofferenza di Caitlin verso i rimproveri e le “cattive premonizioni” della madre. Finché una notte, quando sembra disposta a tacitare la tensione generata dal sapere la figlia in un altro continente, Jean riceve una telefonata. E nulla sarà più come prima.

“William Faulkner, Alice Munro e Raymond Carver. Allan Gurganus appartiene a questa lista ridotta di grandissimi scrittori.”
The New York Times

Allan Gurganus (1947)
Nasce a Rocky Mount, nel Nord Carolina. Si laurea in Belle Arti all’Università di Pennsylvania, poi entra in Marina durante la guerra del Vietnam, epoca in cui comincia a dedicarsi alla scrittura.
Si laurea una seconda volta al Sarah Lawrence College dove studia con Grace Paley. E’ tra gli allievi prediletti di John Cheever all’Iowa Writers’ Workshop. Nel 1989 Gurganus pubblica il suo primo romanzo Oldest Living Confederate Widow Tells All (L’ultima vedova sudista vuota il sacco, Leonardo, 1991) con il quale vince il Sue Kaufman Prize ed è per otto mesi nell’elenco dei bestseller del New York Times.
Il romanzo viene tradotto in dodici lingue e vende due milioni di copie.
Tra le altre opere di Gurganus segnaliamo: White People, Plays Well With Others e Practical Heart (In Practical Heart è contenuto il racconto lungo Santo mostro).
Di Gurganus Playground ha già pubblicato Santo Mostro (2009), la raccolta di racconti Piccoli eroi (2011) e Non abbiate paura (2014).