Vadim Kalinin
Un chilogrammo di esplosivo e un vagone di cocainaTraduzione: Daniela Liberti
Pagine: 92
Prezzo: 9 Euro
ISBN: 88-89113-05-7
Dalla caotica Russia post-comunista un nuovo talento letterario, Vadim Kalinin. Ex leader del gruppo rock moscovita Radio Elektronnoe Pojavlenie, è un trentenne che alterna l'attività di grafico pubblicitario a quella di scrittore e poeta. È sposato, con un figlio, di cui, per sua stessa ammissione, non si cura. Oggi ha un compagno, ma non un conto in banca.
Un chilogrammo d'esplosivo e un vagone di cocaina è una miscela inedita di Gogol' e Kerouac, l'immagine suggestiva e acuta della Russia odierna, un paesaggio di macerie morali, ma anche di grande vitalità, dove il pensiero si sloga, e l'istinto regna.
Diciotto racconti brevi e brevissimi in cui personaggi bislacchi (un romantico regista di cartoni animati, un prete ortodosso senza morale, due improbabili studenti di geologia) si muovono sullo sfondo di una Mosca concreta e al tempo stesso magica: una catena di storie grottesche, violente, assurde, dallo stupro di gruppo perpetrato dall'allegro equipaggio di un'autoambulanza “ai danni” di un passante, all'asta delle anime celebri nella Russia contemporanea fino a “L'incredibile storia di Misa Styrkov e di sua moglie snaturata”, vicenda grottesca e malinconica di una moglie che spinge alla prostituzione maschile il marito.
Vadim Kalinin (1973)
Poeta e narratore. Lavora come grafico pubblicitario. Nel 1989 è stato uno dei fondatori dell'Unione dei Giovani Letterati, “Vavilon”. Ha pubblicato versi e racconti sulle riviste “Solo”, Risk” “Mitin Zhurnal” “Avtornik”.
Mio caro, da domani sera sarai tu a mantenerci! - Rockstar
Un chilogrammo di esplosivo e vagone di cocaina - Mucchio
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