Edmund White
CaosTraduzione: Giorgio Testa
Pagine: 176
Prezzo: 14,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-43-1
In “Caos” Jack è un vecchio romanziere “fuori moda” e vive in una New York piena di energia e disperazione, dove imperano le nuove droghe sintetiche, l’ansia di prestazione, l’ossessione per la socialità. Oltre a una realtà metropolitana disordinata e incoerente, Jack deve fronteggiare il caos della propria mente che cancella appuntamenti, ricordi, nomi e che mette a repentaglio la sua vita di scrittore. Una debolezza che ne rende la vecchiaia frenetica, tra ansie finanziarie e un’incomprimibile vitalità erotica. E proprio in una di queste spasmodiche ricerche di occasioni sessuali Jack incontra Seth, un ventottenne mormone, con aspirazioni di attore e scrittore. Il loro rapporto assume subito contorni nebulosi, che Jack cerca di decifrare, riflettendo sul proprio invecchiare, sul desiderio e sul bisogno di essere amati.
“Un po’ di casino per Ronnie” racconta lo strano rapporto tra un professore universitario e uno spogliarellista che si esibisce in un locale di Key West, mentre in “Buon viso a cattivo gioco” assistiamo all’incontro tra un americano maturo e il fascinoso e giovane Davud, in una delle isole che fronteggiano Istambul. In “L’epoca dei dischi”, infine, Edmund White racconta con precisione struggente alcuni momenti della sua infanzia, e in particolare la visione in un cinema parrocchiale di una vecchia pellicola con Greta Garbo come protagonista.
Edmund White (1940, Cincinnati)
Romanziere, commediografo e critico letterario, ha esordito nella narrativa con Forgetting Elena (1973) e ha conseguito un enorme successo di pubblico e critica con la tetralogia di ispirazione autobiografica A Boy's Own Story (1982), The Beautiful Room Is Empty (1988), The Farewell Symphony (1989) e The Married Man (2000) in Italia tradotta con i titoli Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia dell'addio e L’uomo sposato. Nel 1994 ha vinto il prestigioso National Book Critics Circle Award per la sua biografia di Jean Genet, in Italia pubblicata con il titolo Ladro di stile.
Attualmente insegna scrittura creativa a Princeton.
Playground ha pubblicato nel 2007 My Lives e nel 2008
Hotel de Dream.
La Repubblica – Gli editori dei miracoli, così i piccoli salvano i grandi autori
Mucchio Selvaggio – Caos
TTL La Stampa – Un caos egotico
Linus – Caos
Il Giornale – Editoria/ Una rete di pubblicazioni “altre”
Il Messaggero – Nel Caos nascono gli amori
Il Riformista – Caos
Alias, Il Manifesto – Edmund White, immaginario e dosi di realta’
D La Repubblica delle Donne – Caos
Rolling Stone – Caos
Il Venerdì di Repubblica – Il «Caos» di una vecchiaia senza amore
Gay.tv - Intervista a Edmund White