Playground collana principale


Paul Bailey
Le confessioni di Peter Smart
Autobiografia di un attore fallito


Helen Humphreys
Coventry


Ken Harvey
Ragazzo di zucchero


Allan Gurganus
Santo mostro


Edmund White
Caos


Helen Humphreys
Il giardino perduto


Gilberto Severini
Il praticante


Bernard Cooper
Il conto di mio padre


Edmund White
Hotel de Dream


Rachid O.
Quel che resta
postfazione di Massimo Carlotto


Julie Anne Peters
Tra mamma e Jo


Randall Kenan
Una visita degli spiriti


Helen Humphreys
Cani selvaggi


Richard Zimler
Il sognatore di fantasmi


Richard McCann
La madre di tutti i dolori


Edmund White
My Lives


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Tante vite


Scott Heim
Mysterious Skin


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La dolcezza


Tatamkhulu Afrika
Paradiso amaro


Rachid O.
Il bambino incantato


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La contessa sanguinaria


Adolfo Caminha
Il negro


Ken Harvey
Ragazzo di zucchero


Sando Campani
E' dolcissimo non appartenerti più


Rachid O.
Cioccolata Calda


Dennis Cooper
Tutt'orecchi


Vadim Kalinin
Un chilogrammo di esplosivo e un vagone di cocaina


Pat Reid
Morrissey


Hervé Guibert
Pazzo di Vincent


Jackie Kay
Bessie Smith


AA.VV.
Bloody Europe!
Racconti, appunti, cartoline dall'Europa gay


Edmund White
Hotel de Dream

Traduzione: Giorgio Testa
Pagine: 240
Prezzo: 15,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-37-0

E’ il maggio del 1900. A soli ventinove anni, lo scrittore Stephen Crane, l’autore di uno dei romanzi più crudi sulla Guerra Civile Americana, Il segno rosso del coraggio, sta lottando invano contro la tubercolosi. E’ assistito dalla compagna Cora - un tempo tenutaria del bordello di Jacksonville, l’Hotel de Dream - alla quale decide di dettare le pagine di un romanzo già iniziato qualche anno prima, ma che era stato spinto a distruggere per timore di suscitare scandalo e censure: Il ragazzo truccat. Con voce stremata, Crane comincia a raccontare la storia di Elliott, un ragazzo di campagna fuggito da un padre violento, che per vivere nella New York di fine Ottocento, si prostituisce con vecchi signori. Una vita complicata tra sporcizia e malattie, piccoli piaceri e pochi sogni, amicizie tra reietti e disincanto. Questa stessa vita subirà una svolta improvvisa, quando Elliott, in un goffo tentativo di furto, conoscerà Theodore, un bancario grigio e abitudinario, sposato con figli che si innamorerà disperatamente di lui, mettendo a repentaglio la propria vita rispettabile, il proprio lavoro, i propri affetti, in una devozione al proprio desiderio commovente e insensata.

“Il tema dell’uomo maturo infatuato di un adolescente ha prodotto numerosi capolavori della letteratura moderna, da Morte a Venezia di Thomas Mann a Memorie di Adriano di Margherite Yourcenar. A questo elenco ora si deve aggiungere Hotel de Dream di Edmund White.”
Financial Time Magazine

“La storia è toccante e originale… lo stile del libro è eccentrico, divertente e incredibilmente magnifico… In questo romanzo White è all’apice della sua arte.”
The Guardian

“L’immaginazione di White è sbalorditiva… Hotel de Dream riscrive Il ritratto di Dorian Gray, una fiaba sulla dissonanza fra carne e spirito, fra la morale dell’arte e la morale della società.”
The New York Times

Edmund White (1940, Cincinnati)
Romanziere, commediografo e critico letterario, ha esordito nella narrativa con Forgetting Elena (1973) e ha conseguito un enorme successo di pubblico e critica con la tetralogia di ispirazione autobiografica A Boy's Own Story (1982), The Beautiful Room Is Empty (1988), The Farewell Symphony (1989) e The Married Man (2000) in Italia tradotta con i titoli Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia dell'addio e L’uomo sposato. Nel 1994 ha vinto il prestigioso National Book Critics Circle Award per la sua biografia di Jean Genet, in Italia pubblicata con il titolo Ladro di stile.
Attualmente insegna scrittura creativa a Princeton.
Playground ha pubblicato nel 2007 My Lives e nel 2008 Hotel de Dream.



l’Indice – Hotel de Dream
Le Monde Diplomatique - Hotel de Dream
Buscadero - Hotel de Dream
Liberazione, Queer - Confessioni private in punto di morte nella biografia di Stephen Crane
La Stampa, TTL - “Hotel de Dream”, l'ultima storia malavitosa di Crane
L’Espresso - Ultime lettere da Stephen Crane
Elle – L’hotel degli amori perduti
Il Mattino - Il racconto perduto di Crane
Domenica Il Sole 24 Ore - Hotel de Dream
Il Riformista - Hotel de Dream
VANITY FAIR - Hotel de Dream
Libero - Edmund White, l'emozione delle piccole cose
Giornale di Sicilia – Hotel de Dream
L’Almanacco dei Libri, La Repubblica - La passione nascosta di Crane
Corriere della sera - Edmund White, la fine di Stephen Crane: una fiaba bella e immorale
Che Libri - Amori disperati
Alias Il Manifesto - Edmund White si specchia nel turismo morale di Crane
D La Repubblica delle Donne - L’ultimo dono di Crane