Playground collana principale


Mary McGarry Morris
Scomparsi


Violette Ailhaud
L’uomo seme


Matteo B. Bianchi
Tu Cher dalle stelle


Edmund White
La bella stanza è vuota


Tony O’Neill
Black Neon


Michel Tremblay
Il cuore a nudo


Gilberto Severini
Backstage


Tijana M. Djerkovic
Inclini all'amore


Helen Humphreys
Notturno


Tatamkhulu Afrika
Paradiso amaro


Emidio Clementi
La ragione delle mani


Sébastien Marnier
Mimì


Edmund White
Jack Holmes e il suo amico


Tony O’Neill
Sick city


Michel Tremblay
Il quaderno nero


Rachid O.
Cioccolata calda
Postfazione di Chiara Valerio


Desmond Hogan
L’ultima volta


Edmund White
Un giovane americano


Scott Heim
Mysterious skin
postafazione di Sandro Veronesi


Helen Humphreys
La verità, soltanto la verità


Gilberto Severini
Congedo ordinario


Nicolas Jones-Gorlin
Crepate tutti!


Allan Gurganus
Piccoli eroi


Gilberto Severini
A cosa servono gli amori infelici


Edmund White
Ragazzo di città


Paul Bailey
Le confessioni di Peter Smart
Autobiografia di un attore fallito


Helen Humphreys
Coventry


Ken Harvey
Ragazzo di zucchero


Allan Gurganus
Santo mostro


Edmund White
Caos


Helen Humphreys
Il giardino perduto


Gilberto Severini
Il praticante


Bernard Cooper
Il conto di mio padre


Edmund White
Hotel de Dream


Rachid O.
Quel che resta
postfazione di Massimo Carlotto


Julie Anne Peters
Tra mamma e Jo


Randall Kenan
Una visita degli spiriti


Helen Humphreys
Cani selvaggi


Richard Zimler
Il sognatore di fantasmi


Richard McCann
La madre di tutti i dolori


Edmund White
My Lives


Rachid O.
Tante vite


Christophe Honoré
La dolcezza


Tatamkhulu Afrika
Paradiso amaro


Rachid O.
Il bambino incantato


Alejandra Pizarnik
La contessa sanguinaria


Adolfo Caminha
Il negro


Ken Harvey
Ragazzo di zucchero


Sando Campani
E' dolcissimo non appartenerti più


Rachid O.
Cioccolata Calda


Dennis Cooper
Tutt'orecchi


Vadim Kalinin
Un chilogrammo di esplosivo e un vagone di cocaina


Pat Reid
Morrissey


Hervé Guibert
Pazzo di Vincent


Jackie Kay
Bessie Smith


AA.VV.
Bloody Europe!
Racconti, appunti, cartoline dall'Europa gay


Richard McCann
La madre di tutti i dolori

Traduzione: Maria Scaglione
Pagine: 160
Prezzo: 13,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-22-6

“Sia io che mio fratello Davis abbiamo portato le nostre offerte. In casa, nostra madre era Dio.”
Nell’America degli anni ’50, attraversata dal benessere, ma ossessionata dal possibile conflitto nucleare, ha inizio la storia di una famiglia come tante. Una villetta nel quartiere residenziale, la veranda, il giardino sul retro, una Country Square e un’Impala nel parco auto, la Tv che trasmette i telefilm dell’epoca, e le riviste di moda sparse sul tavolino del salotto. In questa cornice “moderna” riemerge prepotentemente “l’arcaico”: “Già allora sapevo di appartenere a mia madre, proprio come Davis era di mio padre”; la passione e il conflitto fra fratelli, in una replica straziante della vicenda biblica di Caino e Abele e al centro, “La madre di tutti i dolori”, una donna fragile, dall’umore mutevole, dalla sensibilità non comune, ma dagli atteggiamenti violentemente conformisti, che in famiglia alimenta il culto di se stessa. E’ lei “Madre Nostra dei Messaggi Ambigui” a scatenare un nuovo e drammatico conflitto che fin dall’infanzia coinvolgerà i figli: l’eterna guerra fra maschile e femminile, fra desiderio e identità di genere, che porterà Davis e il fratello, accomunati dall’essere omosessuali, a incarnare modelli e destini opposti.

2005 Vincitore dello C. Zacharis come migliore opera prima
2006 Finalista al Pen/Robert Bingham
2006 Finalista del Lambda Literary Award

“La madre di tutti i dolori” di Richard McCann è di una bellezza quasi insopportabile. E' un frammento di realtà, puro e semplice - un libro così sentito, così splendidamente scritto che può essere paragonato, senza alcun imbarazzo, al mistero della vita stessa. L'ho immediatamente aggiunto alla esigua schiera dei libri che tengo sempre a portata di mano, per quei momenti in cui ho bisogno di ricordare quali altezze si possono raggiungere usando solamente carta e inchiostro." Michael Cunningham

“Una volta James Baldwin ha definito l’artista come colui che si rassegna a un ‘delicato e controllato svelamento di sé’. Ne La Madre di tutti i dolori, Richard McCann si è sottoposto a questo processo con un’onestà coraggiosa e il risultato è un ritratto di famiglia tenero ma anche straziante.” Adam Haslett

“Queste storie sono scritte con una poesia delicata, asciutta e precisa.” Colm Tóibín

Richard McCann
E’ l’autore di racconti e poesie apparsi in numerose riviste, da The Atlantic Monthly a Esquire. Nel 1993 ha pubblicato la raccolta poetica Ghost Letters che ha riscosso un notevole successo di critica. Vive a Washington D.C. dove insegna scrittura creativa alla American University.



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Richard McCann La madre di tutti i dolori - Alias Il Manifesto di Stefania Consonni
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Richard McCann La madre di tutti i dolori – Gay.it di Giulio Maria Corbelli
Richard McCann La madre di tutti i dolori - Avvenire di Fulvio Panzeri
Richard McCann La madre di tutti i dolori - Babilonia