![]() Adolfo Caminha Il negro Traduzione: Vincenzo Barca Brasile, fine Ottocento. Su una vecchia corvetta militare si alternano l’apatia dei giorni di bonaccia e la frenesia dei momenti di burrasca; la promiscuità e l’anarchia della notte e la rigida disciplina del giorno. Nel variegato universo di marinai e ufficiali spicca la figura inquietante, nella sua bellezza perfetta e selvaggia, di Amaro, “l’ex schiavo, il negro fuggiasco”. Scappato da una fazenda dell’entroterra, Amaro ha trovato la sua grande occasione di libertà nella marina militare. Invidiato e temuto, “il negro” viene meno al suo proverbiale autocontrollo e al suo forte senso del dovere quando si accorge di desiderare un giovane mozzo, Aleixo, dalle forme perfette, dalla pelle chiara e dai vivaci occhi azzurri. Per Amaro è una passione irresistibile, in cui si mescolano desiderio erotico, contemplazione del bello e impegno pedagogico.
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