Sando Campani
E' dolcissimo non appartenerti piùPagine: 144
Prezzo: 10,00 Euro
ISBN: 88-89113-10-3
Con E' dolcissimo non appartenerti più di Sandro Campani si inaugura la collana 'Riserva Indiana' di Playground. A fronte della tendenza sempre più diffusa di creare collane di argomento omosessuale all'interno delle case editrici, Playground, specializzata in libri di argomento gay & lesbian, risponde con una collana eterosessuale che a partire da uno spunto ironico si propone di pubblicare esordienti di valore.
Sandro Campani si è già messo in evidenza con un racconto dal titolo Cose familiari apparso sulla rivista Linus (gennaio 2005) conquistando l'attenzione degli scrittori Matteo B. Bianchi e Roberto Carvelli. Per Matteo B. Bianchi "Campani ama raccontare di cose semplici ma con un uso della lingua libero e personale. Un piccolo episodio d'infanzia raccontato con la dignità epica che richiede ogni intima storia familiare". Per Roberto Carvelli si tratta di "un racconto d'infanzia bellissimo. Crudele e sereno come solo l'infanzia può". Eguale riscontro Campani lo ha ottenuto con il racconto Le utili abitudini, incluso nell'antologia "Bloody Europe!", Playground 2004 (tra gli autori Massimo Carlotto, Malania Mazzucco, Tiziano Scarpa, Valeria Parrella, Rossana Campo, Alan Warner, Gianni Farinetti, Mario Desiati, Ivan Cotroneo).
E' dolcissimo non appartenerti più
Beppe, Filippo, Gianni e Baffo hanno vent'anni e sono amici da sempre, da quando frequentavano la scuola elementare di un paese incastrato fra gli Appennini Modenesi e Reggiani, e passavano pomeriggi interi al Sasso a "immaginarsi battaglie, castelli distrutti, torture medievali e impiccati sulle querce". Invece Luca, Elisa e Giulia abitano in pianura e sono trentenni alle prese con una storia sentimentale in apparenza comune. Le due vicende finiranno drammaticamente per incrociarsi frantumando equilibri, provocando ripiegamenti e fughe, speranze e disincanto. Sullo sfondo una natura a tratti domestica, più spesso imponente, raccontata con precisione rara e toccante.
La prosa di Sandro Campani colpisce per una straordinaria esigenza descrittiva che da vita a una lingua felicemente inquinata di italiano-modenese; una lingua spesso libera ma che non abdica mai al desiderio di raccontare luoghi, persone, stati d'animo con una precisione assoluta. Uno sforzo di autenticità che diversamente dalla gran parte dei suoi coetanei non lo porta a immaginare improbabili fughe verso le capitali più trendy dell'Occidente ma a concentrarsi su una provincia italiana che riesce ad essere ad un tempo magica e desolata.
Sandro Campani è nato nel 1974 nella provincia di Modena. Nel 2001 il suo racconto "Sputati" è stato premiato al concorso 'Alice.it/in-edito'. Nel 2004 il suo racconto "Le utili abitudini" è stato incluso nell'antologia "Bloody Europe!" edita da Playground. Chitarrista dei suoi disciolti 'Sycamore Trees', ora scrive e canta con gli 'Ismael'.
È dolcissimo non appartenerti più - Fernandel
La provincia italiana di Sandro Campani - Aprile
Storie d'amore e di provincia - Il Domani
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