Categoria: Libri

L’ultima volta

Desmond Hogan
L’’ultima volta

Traduzione: Gaja Cenciarelli
Pagine: 144
Prezzo: 12,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-63-9

Un giovane e attraente teddy boy, un reduce americano della guerra di Corea capitato per caso nella campagna irlandese, due fragili fratelli nella Londra degli anni Settanta, una piccola suora appassionata di teatro, un padre poliziotto sul letto di morte e il figlio pacifista. Sono solo alcuni dei protagonisti dei racconti di Desmond Hogan, autore ricco di talento, da molti considerato la punta di diamante della letteratura irlandese contemporanea.
Nelle sue pagine emergono i tratti e a volte ai drammi dell’Irlanda: una religiosità vicino alla superstizione, una società classista e rigida, gli aborti clandestini, i bambini abbandonati, la povertà, la mancanza di lavoro e prospettive, la fuga verso la ricca Inghilterra. Però il dolore e la violenza convivono con un paesaggio delicato, dai colori imprevisti e spesso toccanti.
In Desmond Hogan l’Irlanda diventa uno sguardo, un modo di percepire la realtà, in cui è costante il dialogo tra vita e morte, tra infanzia e maturità, tra memoria e oblio, tra religione e magia.

“La vita e l’opera di Hogan occupavano le discussioni sul futuro della letteratura irlandese.”
Colm Tóibín (autore di The Master, Fazi)

“Desmond Hogan è uno degli scrittori che più mi hanno influenzato.”
Colum McCann (autore di Questo bacio vada al mondo intero, Rizzoli, Premio Bottari Lattes Grinzane 2011)

“.. Una prosa poetica, un collage di scene irlandesi raccontate con precisione e che sembrano uscite fuori dai racconti degli zingari e dei giovani.”
Joyce Carol Oates

Desmond Hogan (Ballinasloe, 1950)
Ha esordito nel 1974 con il romanzo The Ikon-Makers. Poi sono seguite le raccolte di racconti Diamonds at the Bottom of the Sea and Other Stories (1979), Children of Lir: Stories from Ireland (1981), The Mourning Thief and Other Stories (1987) e Lebanon Lodge (1988).
Hogan ha scritto anche un reportage di viaggi, The Edge of the City: A Scrapbook 1976-91 (1993) e numerosi testi teatrali.
Attualmente vive a Dublino.


Crepate tutti!

Nicolas Jones-Gorlin
Crepate tutti!

Traduzione: Giacomo Bonetti
Pagine: 160
Prezzo: 13 Euro
ISBN: 978-88- 89113-41-7

Jean è un giovane poliziotto, originario della provincia francese, che è stato assegnato al commissariato di uno dei comuni più difficili della periferia parigina, Montvermeil. Grandi casermoni fatiscenti, strade presidiate da spacciatori, ladri, assassini. È qui che abitano soprattutto gli immigrati, abbandonati a se stessi e segregati in una terra di nessuno, dove ormai vige la legge del più forte. Appena entrato in servizio, Jean ha il suo battesimo di fuoco: una sera, mentre è di pattuglia, viene massacrato da un gruppetto di adolescenti. Si ritrova così su un letto d’ospedale con fratture multiple e la prospettiva di una lunga degenza. Spesso va a fargli visita il collega più anziano del commissariato, Raymond. Un uomo cordiale, dai modi diretti e paterni. Jean ne diventa una sorta di figlio prediletto. Poi, un giorno, lo stesso Raymond gli parla di un gruppo paramilitare e clandestino di cui è capo, formato da poliziotti in servizio che si fanno giustizia da sé, motivando le loro azioni con la debolezza dello Stato e del sistema giudiziario. Un vero squadrone della morte, che in incognito uccide spacciatori, ladri, animato dall’odio per gli immigrati (“la spazzatura araba”), e dall’idea di un ritorno alla Francia della dinastia dei merovingi, quando regnava l’ordine e l’onore. Jean entra nel gruppo e comincia a partecipare alle spedizioni punitive finché non incontra Rachid, un diciottenne, di origini algerine, con un fratello spacciatore. Ed è così che nella vita del giovane poliziotto di provincia entrano la bellezza e l’ironia.

“Un romanzo denso, vivace e sconvolgente.”
Le Monde

Nicolas Jones-Gorlin
È esploso in Francia nel 2000 con il suo romanzo scandalo Poupées, pubblicato da Gallimard. Il romanzo successivo è del 2002, Rose Bonbon.

Congedo ordinario

Gilberto Severini
Congedo ordinario

Pagine: 110
Prezzo: 11,00 Euro
ISBN: 978-88- 89113-55-4

Tommaso è un professore di provincia colto e stravagante. Uomo dall’anticonformismo quasi aggressivo, capace di entusiasmare e respingere, sempre in bilico tra coraggio e incoscienza, tra esibizione e pudore. Ines, invece, è figura di cattolica senza pregiudizi che ammira Tommaso, e che cerca di proteggerlo, in attesa di leggere il capolavoro al quale Tommaso dichiara di lavorare da sempre. La loro amicizia, nata nel dopoguerra, e capace di attraversare i decenni del cambiamento profondo della provincia italiana, è raccontata in una lunga lettera da un giornalista, che un tempo, da studente, era stato affascinato dalla personalità di Tommaso, benché con dubbi e resistenze. Il ritorno nei luoghi dell’infanzia e della giovinezza per partecipare ai funerali di Tommaso saranno per lui l’occasione di ripercorre i nodi, le svolte e soprattutto il senso di quella singolare esistenza.

Gilberto Severini
E’ nato e vive nelle Marche. Ha scritto Sentiamoci qualche volta, Consumazioni al tavolo e Feste perdute, che compongono la trilogia Partners. Del 1996 è Congedo ordinario e del 1988 la raccolta di racconti Quando Chicco si spoglia sorride sempre (Rizzoli, Premio Arturo Loria). Nel 2001 pubblica il romanzo La sartoria (Rizzoli), quindi nel 2002 Ospite in soffitta (PeQuod) e nel 2006 Ragazzo Prodigio (PeQuod).
Per Playground ha pubblicato nel 2009 Il praticante , nel 2010 A cosa servono gli amori infelici e nel 2011 una nuova edizione di Congedo ordinario.

La verità, soltanto la verità

Helen Humphreys
La verità, soltanto la verità

Traduzione: Carlotta Scarlata
Pagine: 248
Prezzo: 16,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-56-1

Intorno al 1830, in una Parigi putrida e vitale, attraversata da slanci rivoluzionari, dove si persegue la bellezza e nello stesso tempo si muore di colera, vive Charles Sainte-Beuve. Poeta e critico letterario, Sainte-Beuve nasconde un segreto, un’anomalia fisica che dovrebbe negargli perfino la possibilità dell’amore. A questa realtà dolorosa ha imparato a rassegnarsi, confortato anche dalla passione per la scrittura. Quando, però, incontra Adèle, moglie di Victor Hugo, all’epoca giovane scrittore smanioso di fama, in lui maturano impreviste speranze d’amore. Adèle Hugo donna bella, di temperamento, che rifiuta la retorica della parola maschile – in particolare quella del marito – non sembra spaventarsi di fronte a ciò che è insolito, subendo il fascino goffo e riservato di Sainte-Beuve. Ed è così che in un pomeriggio afoso, nella casa dell’amico Victor, Sainte-Beuve sarà finalmente toccato da una donna e Adèle Hugo potrà destinare la propria passione a un corpo che non desidera sopraffarla. Sarà questo l’inizio di una relazione entusiasmante, dolorosa e segnata dall’assenza.

“Un romanzo appassionante, raccontato con intelligenza e immaginazione.”
Financial Times

Helen Humphreys (1961)
Scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo Leaving Earth ha vinto il prestigioso premio letterario City of Toronto Book Award. Il suo secondo romanzo, Afterimage, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da The New York Times e ha vinto il Rogers Writers’ Trust Fiction Prize.
Il giardino perduto (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo Coventry (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’Harbourfront Festival Prize e nel 2012 è stata finalista al Canadian Authors Association Award con La verità, soltanto la verità .
Di Helen Humphreys Playground ha già pubblicato Cani selvaggi (2007), Il giardino perduto (2009), Coventry (2010), La verità, soltanto la verità (2011) e Notturno (2013).

Morrissey

Pat Reid
Morrissey

Traduzione: Carlotta Scarlata
Pagine: 128
Prezzo: 10 Euro
ISBN: 88-89113-04-9

Gli Stone Roses, gli Happy Monday, i Suede, i Nirvana, i Blur, gli Oasis, i Pulp, i Verve hanno conosciuto il successo, ma non sono mai stati amanti con quella particolare combinazione di intensità intellettuale, sessuale ed emotiva riservata a Morrissey.

Perché Morrissey, l’ex leader degli Smiths, è tra gli artisti di musica popolare più venerati degli ultimi decenni? Peché la sua vicenda personale e artistica è considerata enigmatica? Qual è il rapporto tra la sua arte e un’idea complessa della sessualità? Pat Reid racconta la vita e l’opera di Morrissey, ma anche l’influenza che la sua musica, le sue parole e i suoi atteggiamenti hanno esercitato su generazioni diverse. Lo insegue nei suoi concerti californiani davanti a frotte di teenager ispano-americani, ma anche per tutta la straordinaria stagione degli anni ’80, quando gli Smiths rappresentavano l’espressione più solida di una musica intensa e colta.

Pat Reid (Merseyside 1968). Giornalista musicale, ha collaborato con ‘Q’, ‘Mojo’ e ‘Hip-Hop Connection’. Nel 1993 ha pubblicato “Bigmouth: Morrissey 1983-1993”. Attualmente vive e lavora a Bristol.

Piccoli eroi

Allan Gurganus
Piccoli eroi

Traduzione: Baiocchi e Anna Tagliavini
Pagine: 176
Prezzo: 14,00 Euro
ISBN: 978-88- 89113-53-0

Nella cittadina di Falls, nel North Carolina, Allan Gurganus ambienta le sue storie di “piccoli eroi”, di gente comune alle prese con i problemi quotidiani, in bilico tra il desiderio di emergere, la voglia di riscatto e il terrore dell’emarginazione. Volti coraggiosi di un’America che comincia a dubitare della propria innocenza. A partire da Jerry, un diciannovenne, che alla fine degli anni Quaranta, per pagarsi gli studi universitari, ogni sabato va a riscuotere le rate delle “assicurazioni per il funerale” da anziane signore di colore, nel quartiere ghetto della città. Un lavoro ingrato che si fonda su un gigantesco imbroglio ai danni di persone vulnerabili. L’incontro, in particolare, con una novantenne, sempre circondata da decine di bambini, spingerà Jerry ad affrontare il dilemma etico in cui è coinvolto.
Dan R. è uomo disinvolto, sicuro di sé, ma anche gentile, disponibile, capace di ascolto. Un idolo nel proprio gruppo di amici, un riferimento per la comunità in cui vive. Il protagonista di una irresistibile ascesa sociale che però si interrompe bruscamente quando “l’uomo più affascinante della città” viene incastrato da un poliziotto nel gabinetto di un cinema e accusato di molestie sessuali nei confronti di un minorenne.
Piccoli eroi si conclude con le figure comuni, eppure strazianti, di un padre, già eroe della Seconda Guerra Mondiale (uno dei piloti che bombardarono Dresda), e del figlio. In un difficile dialogo di ricerca d’amore e di inevitabili incomprensioni, il figlio è dapprima schiacciato da una figura paterna così in vista e ammirata e poi impegnato a contrastarne l’autorità, imponendogli le proprie stravaganze e i propri comportamenti apparentemente anomali.

Allan Gurganus (1947)
Nasce a Rocky Mount, nel Nord Carolina. Si laurea in Belle Arti all’Università di Pennsylvania, poi entra in Marina durante la guerra del Vietnam, epoca in cui comincia a dedicarsi alla scrittura.
Si laurea una seconda volta al Sarah Lawrence College dove studia con Grace Paley. E’ tra gli allievi prediletti di John Cheever all’Iowa Writers’ Workshop. Nel 1989 Gurganus pubblica il suo primo romanzo Oldest Living Confederate Widow Tells All (L’ultima vedova sudista vuota il sacco, Leonardo, 1991) con il quale vince il Sue Kaufman Prize ed è per otto mesi nell’elenco dei bestseller del New York Times.
Il romanzo viene tradotto in dodici lingue e vende due milioni di copie.
Tra le altre opere di Gurganus segnaliamo: White People, Plays Well With Others e Practical Heart (In Practical Heart è contenuto il racconto lungo Santo mostro).
Di Gurganus Playground ha già pubblicato Santo Mostro (2009), la raccolta di racconti Piccoli eroi (2011) e Non abbiate paura (2014).

Gli sterminati campi della normalità

Nick Burd
Gli sterminati campi della normalità

Traduzione: Andrea Misuri
Pagine: 240
Prezzo: 13 Euro
ISBN: 978-88- 89113-54-7

Dade Hamilton è un diciottenne con pochi amici, la passione per la poesia e per i negozietti dell’usato. Vive in una villa con piscina, in un quartiere residenziale di una cittadina dell’Iowa. Si è appena diplomato, e dopo l’estate partirà per il college nel Michigan. Quella che affronta, quindi, è la sua ultima estate a casa, e si rivelerà un periodo decisivo. Dade deve innanzitutto risolvere il suo rapporto con Pablo Soto, ribattezzato il Sexicano, la stella della squadra di football americano del liceo. Dai loro sedici anni, Dade e Pablo, che ufficialmente è fidanzato con Judy, hanno una relazione sessuale clandestina. Dade è innamorato di Pablo, mentre Pablo non accetta la propria omosessualità, e costringe Dade a un rapporto teso e freddo.
Ma una sera, uscendo da una festa, Dade si scontra per caso con Alex Kincaid, il pusher ventenne della gioventù dorata di Cedarville. I capelli scompigliati, la barbetta incolta, lo sguardo malizioso. Per Dade è un colpo di fulmine, ma che non avrà conseguenze.


SELEZIONATO DA THE NEW YORK TIMES TRA I LIBRI PIÙ BELLI E IMPORTANTI DEL 2009

“Un libro affascinante… Sicuramente tra i migliori esordi degli ultimi anni.”
The New York Times

“Nick Burd è come un alchimista, sa trovare la magia in quel che è ordinario.”
Peter Cameron, autore di Un giorno questo dolore ti sarà utile (in Italia edito da Adelphi)

Nick Burd
Si è laureato in Scrittura Creativa all’Università dell’Iowa. Vive a Brooklyn. Gli sterminati campi della normalità è il suo libro d’esordio.

Mimì

Sébastien Marnier
Mimì

Traduzione: Giacomo Bonetti
Pagine: 366
Prezzo: 18,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-62-2

Jean-Pierre ha cinque anni, cinque fratelli e un padre violento. Vive in uno squallido palazzo nella più difficile periferia parigina. Vitale e timido, apprende in famiglia, e anche per le strade di La Courneuve, che l’unica legge è quella del più forte e che bisogna sempre far parte del gruppo. Ma a scuola incontra la diversità, nella figura di un compagno di classe, Barthélémy, che tutti prendono in giro con il nome femminile di Mimì. Studente modello, delicato e biondo, Barthélémy non guarda la televisione, non gioca a calcio e insieme ai genitori viaggia spesso all’estero. Nel contesto della periferia parigina appare subito come il diverso e il privilegiato, scatenando il senso di rivalsa nei compagni e in particolare in Jean-Pierre, che regolarmente picchia e umilia Barthélémy.
Dopo un’adolescenza e una giovinezza segnate da insuccessi scolastici e dalla difficoltà di rapporti con le ragazze, Jean-Pierre decide di lasciare la periferia parigina per trasferirsi a Lione, dove svolge il lavoro di pizzaiolo. Appassionato di film porno, è convinto che tutte le donne vogliano andare a letto con lui, così come gli uomini, che insulta, dando loro dei “froci e dei pervertiti”. La vita gli fa schifo e si sente allo stesso tempo disprezzato e minacciato. Dentro di sé monta un’aggressività che aspetta solo il momento giusto per esplodere. Poi, per caso, incontra di nuovo Mimì (Barthélémy) che è diventato un politico di successo, sposato con una donna bellissima. Per lui è troppo. Mimì si trasforma in un’autentica ossessione, che lo porterà a elaborare un piano folle e criminale.
L’esordio di Sébastien Marnier è un thriller psicologico che segue le “gesta” di Jean-Pierre, bambino e poi adulto, segnato dalla periferia parigina più degradata. La cronaca delle ossessioni erotiche di un ragazzo senza speranza, del suo bisogno di rivalsa, aizzato dalla convinzione di non avere nulla mentre gli altri hanno tutto.

“Il romanzo possiede l’energia e le stranezze di un libro per bambini ed è eccitante e sgradevole come un diario erotico.”
Christophe Honoré – Le Nouvel Observateur

Sébastien Marnier (1977)
Regista e sceneggiatore, Mimì è il suo esordio letterario.
Vive e lavora a Parigi.

I fuoriclasse

Nicolas Bendini
I fuoriclasse
Collana High School

Pagine: 152
Prezzo: 11,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-69-1

Mathieu Varenne è un ventunenne che studia alla Facoltà di Matematica dell’Università statale a Parigi, con la passione smisurata per il calcio, in particolare per la squadra del cuore, il PSG (Paris Saint-Germain). Convive con il suo compagno, Christophe, in un appartamento vicino a Belleville, e ogni mercoledì sera gioca nel campionato amatoriale di calcio. Durante una di queste partite, si presenta Ester Ramos, un’importante giornalista spagnola del quotidiano sportivo Marca che, con la scusa di dover scrivere un pezzo sul calcio amatoriale in Francia, concentra inspiegabilmente la propria attenzione proprio su Mathieu. Intanto il PSG è impegnato nella conclusione del mercato d’inverno e, a sorpresa, c’è l’annuncio del ritorno nella capitale parigina del calciatore croato Goran Klasic. Per Mathieu è una doccia fredda. Tre anni prima, infatti, quando ancora frequentava il liceo, per una serie di coincidenze aveva conosciuto Klasic e con lui aveva avuto una difficile relazione sentimentale.

Nicolas Bendini (1979)
Vive e lavora a Roma. Ha già pubblicato Solo per una notte (2008)

Notturno

Helen Humphreys
Notturno

Traduzione: Fabio Viola
Pagine: 190
Prezzo: 15,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-70-7

Helen Humphreys affronta il racconto drammatico della morte del giovane fratello – un pianista di grande talento, un uomo determinato, generoso e inquieto – e dei giorni immediatamente successivi. I gesti dolenti e dovuti prima del funerale, i silenzi insopportabili, la ricerca spasmodica delle email del fratello. Poi, il dolore, nudo, violento e il tentativo di ripercorrere il rapporto con il fratello, alla ricerca delle origini e delle ragioni profonde del loro legame.
Con la consueta abilità nello scorgere e sottolineare la densità nel quotidiano, la poesia nei piccoli gesti, addirittura nei tic, l’autrice canadese ritorna all’infanzia, alla giovinezza e agli anni dell’età adulta trascorsi insieme al fratello sempre amato. Devoto alla musica lui, cultrice della parola lei. I viaggi insieme in Europa, senza un soldo, alla ricerca dell’arte e dell’ispirazione; l’apprendistato e il talento, la condivisione degli affetti e delle follie di famiglia. Poi il dramma: al fratello, che ha solo quarantacinque anni, viene diagnosticato un tumore. Comincia allora il racconto di un nuovo sodalizio, nel segno dell’accompagnamento verso la morte, un accompagnamento che è anche il tentativo di un’ultima e precaria affermazione della vita.

Helen Humphreys (1961)
Scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo Leaving Earth ha vinto il prestigioso premio letterario City of Toronto Book Award. Il suo secondo romanzo, Afterimage, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da The New York Times e ha vinto il Rogers Writers’ Trust Fiction Prize.
Il giardino perduto (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo Coventry (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’Harbourfront Festival Prize e nel 2012 è stata finalista al Canadian Authors Association Award con La verità, soltanto la verità .
Di Helen Humphreys Playground ha già pubblicato Cani selvaggi (2007), Il giardino perduto (2009), Coventry (2010), La verità, soltanto la verità (2011) e Notturno (2013).

Jack Holmes e il suo amico

Edmund White
Jack Holmes e il suo amico

Traduzione: Fabio Viola
Pagine: 384
Prezzo: 19,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-60-8

Jack Holmes e Will Wright arrivano a New York negli anni Sessanta, poco prima che esplodano i movimenti di liberazione. Jack è un ragazzo del Midwest, prestante e timido, appassionato di letteratura e di arte e con desideri omosessuali inespressi. Will Wright, invece, viene da una famiglia cattolica snob e tradizionalista, ed è un aspirante romanziere con una passione smisurata per le donne. Jack e Will si ritrovano a lavorare fianco a fianco in una rivista culturale e in breve tempo diventano grandi amici. Ma la loro amicizia ha in sé una complicazione. Jack, infatti, è innamorato di Will. Sarà proprio la frustrazione e la tenerezza generate da questo amore non ricambiato ad animare e segnare un’amicizia ventennale, che è un percorso accidentato nei territori del matrimonio e dell’adulterio per Will e della libertà sessuale per Jack.
Edmund White torna al romanzo con il racconto preciso e autentico del potere del desiderio e del valore dell’amicizia, ma anche con una riflessione acuta sulle regole e i codici che regolano i nostri rapporti e i nostri istinti.

Edmund White (1940, Cincinnati)
Romanziere, commediografo e critico letterario, ha esordito nella narrativa con Forgetting Elena (1973) e ha conseguito un enorme successo di pubblico e critica con la tetralogia di ispirazione autobiografica A Boy’s Own Story (1982), The Beautiful Room Is Empty (1988), The Farewell Symphony (1997) e The Married Man (2000) in Italia tradotta con i titoli Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia dell’addio e L’uomo sposato. Nel 1994 ha vinto il prestigioso National Book Critics Circle Award per la sua biografia di Jean Genet, in Italia pubblicata con il titolo Ladro di stile.
Playground ha pubblicato nel 2007 My Lives, nel 2008
Hotel de Dream, nel 2009 Caos e nel 2010 Ragazzo di città, nel 2011 Un giovane americano con una nuova traduzione e nel 2012 Jack Holmes e il suo amico.

Paradiso amaro

Tatamkhulu Afrika
Paradiso amaro

Traduzione: Monica Pavani
Pagine: 224
Prezzo: 15,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-66-0

Tom Smith è un uomo sposato, ormai chiuso nella propria soddisfacente routine. Un giorno, però, riceve inaspettati un pacco e una lettera provenienti dall’Inghilterra, e soprattutto da un passato che ha cercato a lungo di rimuovere. È così costretto a ripercorrere con la memoria gli anni della Seconda Guerra Mondiale, a partire dal 1942 quando è un giovane soldato Alleato sul fronte nordafricano e viene catturato dai tedeschi. Segue la consegna dei prigionieri ai soldati italiani, che da subito cominciano le vessazioni. Tra spinte, privazioni, colluttazioni, fame, Tom Smith viene avvicinato da un altro prigioniero, Douglas, un soldato inglese dai modi vagamente femminei, con la voce acuta e il rosario sempre tra le dita. Douglas dimostra un attaccamento e un’attenzione costante per Tom: lo segue dovunque, si preoccupa di lavargli la divisa logora o di preparargli il tè con mezzi di fortuna. Dapprima Tom è infastidito, ma poi accetta la presenza e la compagnia di Douglas. Trasferiti in un campo di concentramento in Italia, Tom conosce un altro soldato inglese, Danny, un ex pugile che per tenersi in forma corre nel campo a petto scoperto. Tra loro la tensione è subito altissima. All’inizio si detestano, ma poi conoscono una forma di intimità che comincia a oscillare pericolosamente tra amicizia e attrazione.
Con una precisione sorprendente Paradiso Amaro è anche la descrizione dell’anomalo microcosmo che si costituisce entro i confini di un campo di concentramento: un piccolo universo dai rituali complessi e dalle regole violente, una delle tante tessere che compongono il mosaico dell’ultimo grande conflitto fra “eserciti di cittadini” in Occidente.

“Afrika ha dato vita a un romanzo di straordinaria qualità.”
Mail & Guardian

“Queste memorie, dal tratto poetico, descrivono la brutale tirannia dei campi per prigionieri di guerra, ma allo stesso tempo il legame sorprendentemente fisico fra i prigionieri.”
Daily Mail

Tatamkhulu Afrika (1920-2002)
Nato in Egitto, ma cresciuto in Sudafrica, all’età di diciassette anni debutta come romanziere con “Broken Earth”, per tornare alla scrittura soltanto cinquant’anni dopo, quando a partire dal 1990 pubblicherà otto raccolte poetiche, che lo consacreranno fra i maggiori poeti contemporanei di lingua inglese.

Sick city

Tony O’Neill
Sick city

Traduzione: Gaja Cenciarelli
Pagine: 340
Prezzo: 17,00 Euro
ISBN: 978-88-89113-61-5

Jeffrey e Randal vivono nella Los Angeles di oggi, una metropoli in cui il mondo della rispettabilità si incrocia sempre e pericolosamente con quello del crimine e dove il potere del denaro regna indiscusso, quasi limpido nella sua assenza di contrappesi.
Jeffrey è un ex ragazzo di strada inglese, fuggito nella città californiana. Randal è un rampollo del più importante magnate cinematografico hollywoodiano. Si conoscono per caso in una clinica di disintossicazione gestita da un ambiguo dottore, che è anche un divo della televisione grazie a un reality dal titolo Disintossicare l’America, nel quale alcune micro-celebrità si sottopongono, o fingono di sottoporsi, al trattamento terapeutico. Jeffrey ha deciso di disintossicarsi subito dopo la morte improvvisa del suo compagno, un ex poliziotto molto più grande di lui, dedito ad attività e frequentazioni non sempre legali. Sa di dover essere pienamente in sé per poter affrontare un affare che potrebbe cambiargli per sempre la vita. L’affare riguarda una vecchia pellicola amatoriale pornografica in cui sono protagonisti alcune delle star più famose di Hollywood, ma in particolare Sharon Tate, l’ex moglie di Roman Polanski.

“Tony O’Neill è un autore davvero dotato nel descrivere i momenti più bui di un’esistenza e la bellezza che si può ricavare dagli stessi.”
Financial Times

“Divertente e intenso. Mi sono innamorato di ogni pagina del libro.”
Irvine Welsh

Tony O’Neill (1978)
Ex musicista, si è fatto notare nell’universo letterario nel 2006 dando alle stampe un romanzo di ispirazione autobiografica, centrato sulla sua esperienza di tossicodipendente, dal titolo Digging The Vein. A questo sono seguiti Down and Out on Murder Mile (pubblicato da Harper Perennial) e Sick City (in Italia edito da Playground, 2012).